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venerdì 9 dicembre 2016

Che cos’è lo Smart Power e perché è importante

Coloro che si trovano in una posizione di comando normalmente applicano uno di questi due metodi per esercitare la propria leadership: o fanno capire – seppure in modo indiretto – che se non si obbedisce alle loro direttive si subiranno delle pesanti conseguenze (metodo “tradizionale” per affermare il proprio potere), oppure persuadono e manipolano con delle specifiche tecniche fino a quando non saranno i loro stessi sottoposti a “voler” fare quello che gli viene richiesto (questo secondo metodo è quello che oggi va per la maggiore). Nel primo caso si parla di Hard Power, mentre nel secondo di Soft Power.In realtà i grandi leader non applicano mai uno soltanto di questi approcci, bensì li utilizzano tutt’e due dosandoli in modo accurato a seconda delle circostanze. Quando ciò accade abbiamo a che fare con un leader che sta applicando lo Smart Power.

mercoledì 21 settembre 2016

L’importanza di mantenere la Parola Data

Ogni giorno assistiamo sempre più a un fenomeno apparentemente innocuo ma che, in realtà, è alla base dei disastri personali e sociali. Questo fenomeno è l’incapacità di mantenere la parola data.
In passato il valore di una persona veniva misurato da quanto questa faceva corrispondere le sue parole ai fatti. E infatti, se ci riflettete per un istante, è facile rendersi conto di come le parole hanno senso solo in quanto “simbolo” di qualcosa di reale o che, quantomeno, si crede reale. Nel momento in cui, invece, le parole perdono questa loro funzione di “rappresentanti della realtà” allora ecco vederle diventare, come si suol dire, “solo parole”, semplici suoni che alla lunga risultano particolarmente fastidiosi anche solo da sentire. E svuotandosi di significato, le parole pronunciate svuotano di senso, valore e utilità anche colui o colei che le pronuncia.
Quando diciamo...
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martedì 20 settembre 2016

Il credo del vero leader

Esistono due tipi di leader: quelli che pensano solo a “fare soldi per godere dei piaceri della vita” e quelli che, invece, vedono la propria vita come una missione per fare qualcosa di grande. I primi sono inesorabilmente condannati a una vita misera per un semplice motivo: chi insegue “i piaceri” desidera ardentemente “la pace dei sensi” che, tradotto, significa la fine delle difficoltà; ma chi cerca di sfuggire alle difficoltà non è, per definizione, un leader. La natura del vero leader, infatti, risiede proprio nell'affrontare di petto le difficoltà inseguendo la grandezza e trasmettendo questa visione agli altri; e lì dove non sono presenti le difficoltà se le va a cercare perché è un combattente e un combattente non può esistere senza combattere.
Tutti coloro che sono passati alla storia come grandi leader hanno sempre sentito dentro di sé...
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giovedì 23 giugno 2016

Gli insicuri sono le prede preferite dai lupi

Noi esseri umani ci siamo evoluti come cacciatori. Questo è un dato di fatto, come è un dato di fatto che tali continuiamo a essere. Certo, non cacciamo più con la clava, ma di certo non mancano occasioni per tirar fuori tutta la nostra innata vena da predatori coltivata per milioni di anni. E non crediate che questa “vena” presto sparirà: cose così radicate da così tanto tempo nei nostri geni non spariscono nell'arco di poche generazioni. La cosa più saggia è, allora, imparare a capire in quali situazioni gli uomini si trasformano in lupi.
Se siete individui che “odorano” di debolezza, gli altri esseri umani che vi circondano se ne accorgeranno immediatamente. Guidati dal loro istinto primordiale, vedranno istintivamente in voi una preda. Questo li porterà, a seconda delle situazioni, della loro intelligenza e delle loro capacità strategiche, dal divertirsi nel ridicolizzarvi allo sfruttarvi per i loro fini. Ciò, attenzione, non accade soltanto con le persone aggressive (facili da individuare), bensì anche con gli individui normalmente considerati pacifici: anch'essi, infatti...
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giovedì 3 settembre 2015

Le 4 Qualità che Rendono Grande un Leader

In molti vorrebbero risultare “grandi” agli occhi degli altri, eppure quasi nessuno mette in pratica i quattro principi fondamentali che, in ogni popolo di ogni tempo, hanno fatto sì che gli uomini e le donne che li hanno fatti propri passassero alla storia come “individui grandiosi”. Ma quali sono queste quattro “magiche” qualità? Vediamole subito una a una.

domenica 21 giugno 2015

Risolvere i Conflitti: La Terza Alternativa

*
Quotidianamente ci scontriamo con qualcuno che non soltanto non la pensa come noi ma che, addirittura, è seriamente intenzionato a umiliare e fare a pezzi sia ciò che pensiamo sia quello che rappresentiamo. Se, ad esempio, abbiamo una riunione in ufficio dove è necessario trovare una soluzione a un problema, quasi sempre ogni partecipante si radica nel suo punto di vista sottolineando quanto il suo modo di ragionare sia quello giusto mentre quello di tutti gli altri è assolutamente sbagliato. Ne consegue, ovviamente, che anche tutti gli altri fanno la stessa cosa, non volendo apparire come “succubi” del pensiero di un altro. La cosa simpatica è che, in situazioni del genere, anche noi non siamo da meno: mica vogliamo apparire come lo “zerbino” di qualcuno giusto? Ebbene, in questi casi possono accadere due cose: o uno, per vari motivi (magari perché è il capo), impone il proprio punto di viste su quello degli altri oppure, bene che vada, si arriva a un “compromesso”. Ora, non so voi, ma io l’idea di ottenere un “compromesso” – e cioè “perdere qualcosa” al fine di ottenere “almeno qualcosa” – non l’ho mai trovata particolarmente affascinante. Il problema però è che con questa mentalità i conflitti interpersonali diventano inevitabili. Non solo. Quando questa “visione” prende piede tra capi di stato, allora il problema si fa molto serio, visto che, in casi estremi, la possibilità di far scoppiare una guerra diventa molto reale. Ma allora, qual è il giusto modo per risolvere un conflitto visto che, come abbiamo visto, non è bene né radicarsi nella propria posizione, né piegarsi al pensiero di chi “urla di più” e neppure raggiungere il famoso “compromesso”? La soluzione, per quanto incredibile possa sembrare, esiste, e non solo viene applicata da sempre dai grandi leader ma, addirittura, ha consentito all’umanità di raggiungere gli incredibili progressi di cui tutti noi raccogliamo i frutti. Stephen Covey, uno dei più grandi esperti di leadership al mondo – stimato e consultato da politici e imprenditori che occupano le posizioni più alte della nostra società – ha chiamato questa diversa “via” per risolvere i conflitti “Terza Alternativa” o, con un termine che utilizza egli stesso, sinergia.

giovedì 7 maggio 2015

Energia Vitale

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Ogni giorno vediamo e sentiamo uomini e donne che lottano per il potere. Accendiamo la TV ed ecco un talk show in cui dei politici combattono “con le unghie e con i denti” per affermare la loro posizione; andiamo a lavoro ed inizia la sottile guerra di “tutti contro tutti” dove baci e abbracci si sprecano mentre allo stesso tempo si pensa a come “far fuori” il soggetto a cui si dona cotanta gioia; torniamo a casa e assistiamo al tentativo di ogni componente della famiglia a far ruotare tutto e tutti intorno a sé; parliamo con un amico o un’amica e ci accorgiamo che, mentre apparentemente ci dà dei “buoni consigli”, in realtà sta facendo di tutto per minare la nostra felicità e il nostro possibile successo. Constatata la veridicità di tutto ciò, normalmente viene da affermare: “Che mondo schifoso”. Ma siamo sicuri che questi modi di essere sono così negativi? O forse in realtà c’è qualcosa “di vitale” alla base di questi atteggiamenti che soltanto la nostra errata interpretazione da una parte e l’utilizzo non cosciente dall’altra fa apparire come dannosa? A mio parere sì e credo che il problema fondamentale risieda nel confondere il desiderio di potere con la ricerca della sensazione di potenza.

venerdì 7 febbraio 2014

Due modi per ottenere Potere

Esistono essenzialmente due modi per ottenere Potere: il primo, che è anche il più comune, consiste nell’applicare quotidianamente la cortigianeria, e cioè nell’adulare coloro che sono più potenti ponendosi nei loro riguardi in maniera servile; il secondo, che è invece molto meno comune, si basa sulla capacità di persuadere le persone a intraprendere un cammino verso un ideale, una visione, un sogno comune.

lunedì 3 febbraio 2014

Trasformare le Difficoltà in Vantaggi

Innovarsi, creare, rischiare: questi sono i componenti fondamentali della vita. Se così è, nessuno può sottrarsi dall’assumere delle responsabilità. Costruirsi un futuro, realizzare e dirigere un’impresa, avanzare di carriera, ma anche creare una famiglia in cui sentirsi amati e poter amare, sono tutti “sogni” che possiamo realizzare, ma non senza prima essere diventati delle persone responsabili.

lunedì 13 gennaio 2014

Essere Sicuri di Sé

Siamo cresciuti in un’epoca un po’ strana, dove il rispetto per gli altri è stato confuso con il “dovere” di apparire insicuri. Questo perché ci trasciniamo ancora dietro, quantomeno a livello inconscio, il vecchio retaggio oligarchico che impone una certa gerarchia sociale che obbliga coloro che vengono identificati come appartenenti alle “classi inferiori” di mantenere un certo atteggiamento di riverenza nei riguardi degli appartenenti alle “classi superiori”. Qualcuno potrebbe obiettare che per fortuna l’era dei Re, marchesi e baroni è finita da un bel po’. Certo, questa terminologia non viene più utilizzata seriamente da molto tempo, ma si possono cambiare tranquillamente le etichette di un prodotto lasciando il contenuto intatto. Ciò è vero soprattutto in Italia, dove i vecchi titoli nobiliari sono stati sostituiti da qualifiche accademiche, politiche o di ruolo come “Professore”, “Dottore”, “Onorevole”, “Presidente” e simili. Naturalmente non c’è niente di male nel titolo di per sé. Diventa un problema quando lo si sbandiera come uno status symbol.

venerdì 6 settembre 2013

Fate sentire gli altri importanti

Un celebre filosofo americano, John Dewey, affermava che tra le cose più desiderate dagli esseri umani spicca quello di “essere importanti”. Friedrich Wilhelm Nietzsche definiva questo desiderio “volontà di potenza”. Sigmund Freud “desiderio di grandezza”. Insomma, ci siamo capiti. Praticamente tutti i più grandi pensatori e uomini di azione della storia sono arrivati alla conclusione che ogni uomo e ogni donna su questa terra desidera poter contare qualcosa.

giovedì 25 luglio 2013

Saper Negoziare

Mors tua vita mea”. Quante volte lo abbiamo pensato? E quante volte lo abbiamo sentito dire! Questa filosofia è talmente “ovvia” nella nostra cultura che ci porta a vedere come “svegli” coloro che la applicano e “tonti” coloro che la rifiutano. E se qualcuno prova a protestare nei riguardi della sua veridicità, generalmente c’è sempre qualche “sveglio” che risponde con una frase del tipo: “Guarda la storia bello. Le cose sono sempre andate così perché è la natura che è così. Quindi, o ti adatti o muori”. Bene, allora seguiamo questo suggerimento e diamo uno sguardo a questa “storia”.

lunedì 24 giugno 2013

Visualizzare gli obiettivi

Esiste una tecnica, molto utilizzata negli ultimi tempi dagli atleti professionisti e ormai anche dai manager di alto livello, che li porta a vivere un’esperienza prima ancora di affrontarla fisicamente: si tratta della visualizzazione. L’idea si basa sul fatto, ormai accertato, che il nostro inconscio non distingue l’immaginazione dalla realtà. Giusto per avere un’idea di cosa stiamo parlando facciamo un esempio.