domenica 21 giugno 2015

Risolvere i Conflitti: La Terza Alternativa

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Quotidianamente ci scontriamo con qualcuno che non soltanto non la pensa come noi ma che, addirittura, è seriamente intenzionato a umiliare e fare a pezzi sia ciò che pensiamo sia quello che rappresentiamo. Se, ad esempio, abbiamo una riunione in ufficio dove è necessario trovare una soluzione a un problema, quasi sempre ogni partecipante si radica nel suo punto di vista sottolineando quanto il suo modo di ragionare sia quello giusto mentre quello di tutti gli altri è assolutamente sbagliato. Ne consegue, ovviamente, che anche tutti gli altri fanno la stessa cosa, non volendo apparire come “succubi” del pensiero di un altro. La cosa simpatica è che, in situazioni del genere, anche noi non siamo da meno: mica vogliamo apparire come lo “zerbino” di qualcuno giusto? Ebbene, in questi casi possono accadere due cose: o uno, per vari motivi (magari perché è il capo), impone il proprio punto di viste su quello degli altri oppure, bene che vada, si arriva a un “compromesso”. Ora, non so voi, ma io l’idea di ottenere un “compromesso” – e cioè “perdere qualcosa” al fine di ottenere “almeno qualcosa” – non l’ho mai trovata particolarmente affascinante. Il problema però è che con questa mentalità i conflitti interpersonali diventano inevitabili. Non solo. Quando questa “visione” prende piede tra capi di stato, allora il problema si fa molto serio, visto che, in casi estremi, la possibilità di far scoppiare una guerra diventa molto reale. Ma allora, qual è il giusto modo per risolvere un conflitto visto che, come abbiamo visto, non è bene né radicarsi nella propria posizione, né piegarsi al pensiero di chi “urla di più” e neppure raggiungere il famoso “compromesso”? La soluzione, per quanto incredibile possa sembrare, esiste, e non solo viene applicata da sempre dai grandi leader ma, addirittura, ha consentito all’umanità di raggiungere gli incredibili progressi di cui tutti noi raccogliamo i frutti. Stephen Covey, uno dei più grandi esperti di leadership al mondo – stimato e consultato da politici e imprenditori che occupano le posizioni più alte della nostra società – ha chiamato questa diversa “via” per risolvere i conflitti “Terza Alternativa” o, con un termine che utilizza egli stesso, sinergia.

lunedì 15 giugno 2015

Come Superare la Paura e Iniziare ad Agire

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Ogni giorno ognuno di noi si ritrova a dover prendere decisioni di cui non conosce gli effetti nel futuro. Ci chiediamo: “E se poi sbaglio nel decidere? E se questa decisione mi porterà problemi irrisolvibili? E se poi tutto andrà in rovina?”. Domande del genere sono passate, e certamente continueranno a passare, nella testa di ogni essere umano. L’unica differenza che c’è tra coloro che appaiono come persone intraprendenti e chi, invece, rimane bloccato dalla paura senza mai prendere una vera decisione e portarla a compimento è che i primi sono perfettamente consapevoli del fatto che quelle reazioni emotive, che classifichiamo come “paura”, sono del tutto naturali quando si cerca di fare qualcosa di nuovo, mentre gli altri pensano che quegli impulsi sono segnali di qualcosa di terribile che sta per accadere (ovviamente questi sono “ragionamenti” che avvengono del tutto a livello inconscio, cioè senza rendercene conto). Ora la domanda è: esiste un modo per superare le paure che ci bloccano e diventare anche noi, finalmente, intraprendenti? La risposta è: sì esiste ed è anche molto semplice da mettere in pratica.

martedì 9 giugno 2015

RELAZIONARSI IN MODO VINCENTE (Workshop!)



Vi presento la mia prossima conferenza: un seminario per scoprire le tecniche e i segreti dell'arte della persuasione!

"Ci siamo evoluti. Abbiamo creato la Civiltà associandoci e aiutandoci gli uni con gli altri fino ad arrivare al nostro mondo contemporaneo. È chiaro, dunque, che il nostro “mondo naturale” non è più la foresta, ma la società umana. Ed è con la società umana che noi ci dobbiamo armonizzare se vogliamo essere “utili” e, quindi, se vogliamo essere sereni sentendoci in armonia con la vita. Ma qual è l’unico strumento che ci permette di fare tutto ciò se non la comunicazione? Una comunicazione, però, che non deve essere finalizzata alla “manipolazione”, bensì all'utilità verso gli altri, perché solo così continueremo ad evolverci, solo così continueremo a crescere negli anni a venire"

L'evento si svolgerà al Talent Garden di Torino in via Carlo Allioni 3 (p.zza Statuto) martedì 30 giugno alle ore 18:30.

Per partecipare prenota il tuo biglietto su EVENTBRITE.IT (i posti sono limitati)

Per info scrivimi all'indirizzo micheleputrino@email.it

A presto

Michele Putrino

mercoledì 3 giugno 2015

Come Ottenere una Postura Vincente


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Il nostro corpo compie in continuazione dei gesti, anche quando non ce ne rendiamo conto. La cosa interessante, a cui raramente facciamo caso, è che i gesti hanno una significativa influenza sul nostro modo di pensare e, quindi, sul nostro stato emotivo. Se infatti avete l'abitudine di camminare con le spalle e la schiena molto ricurve, è molto probabile che di norma vi sentiate molto esausti e demoralizzati; viceversa, se invece siete abituati a tenere una postura eretta, e cioè con schiena e spalle ben dritte, allora quasi certamente sarete delle persone che di solito si sentono come se avessero tutto sotto controllo. Se non vi identificate con nessuno di questi casi, prestate attenzione alle persone che vi circondano: in breve tempo vi accorgerete che le cose stanno esattamente in questo modo. Ma la cosa vale anche nella situazione opposta. Quando ci sentiamo con il morale sotto i piedi, la postura del nostro corpo si adatta di conseguenza: schiena e spalle si incurvano e tutto il nostro corpo sembra ispirarsi al film La Notte dei Morti Viventi. In sostanza, Mente e Corpo si influenzano in continuazione l'una con l'altro. È dunque di fondamentale importanza tenere una corretta postura non solo per dare una buona impressione a chi ci osserva, ma soprattutto per stare bene con noi stessi. Dato che, come ormai sappiamo, non è sufficiente la semplice forza di volontà per portare dei significativi cambiamenti nella nostra vita, vediamo come ci viene in aiuto la Visualizzazione per migliorare la nostra postura.

martedì 26 maggio 2015

Cosa significano le mani dietro la schiena?

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Molte volte quando parliamo con qualcuno che ha le mani dietro la schiena ci insospettiamo. Perché? La risposta è semplice: da bambini i nostri amici, o gli adulti, si mettevano in quel modo perché tenevano qualcosa in mano che non volevano farci vedere (gli amici perché temevano che l’avremmo voluta noi e gli adulti per farci una sorpresa). Con gli anni dunque abbiamo imparato a considerare le persone che tengono le mani dietro la schiena come non sincere e che cercano in qualche modo di raggirarci. In realtà non è affatto così. Anzi, tutt'altro.

giovedì 21 maggio 2015

L'Arte di Comunicare (ebook)

Un piccolo manuale "per imparare a relazionarsi con gli altri"

"Ci siamo evoluti. Abbiamo creato la Civiltà associandoci e aiutandoci gli uni con gli altri fino ad arrivare al nostro mondo contemporaneo. È chiaro, dunque, che il nostro “mondo naturale” non è più la foresta, ma la società umana. Ed è con la società umana che noi ci dobbiamo armonizzare se vogliamo essere “utili” e, quindi, se vogliamo essere sereni sentendoci in armonia con la vita. Ma qual è l’unico strumento che ci permette di fare tutto ciò se non la comunicazione? Una comunicazione, però, che non deve essere finalizzata alla “manipolazione”, bensì all'utilità verso gli altri, perché solo così continueremo ad evolverci, solo così continueremo a crescere negli anni a venire"

In questo ebook ho raccolto e ordinato alcuni articoli sulle tecniche di comunicazione efficace apparsi in questo blog negli ultimi due anni. Questo lavoro, a mio parere, porta a vedere gli argomenti trattati sotto una luce nuova e più organica. Inoltre, essendo strutturato come un manuale, è possibile consultarlo ogni volta che se ne sentirà il bisogno.

L'Ebook è disponibile su
e in tutte le maggiori librerie online.

mercoledì 13 maggio 2015

L’Abito fa il Monaco

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Oggi è ormai un po’ chiaro a tutti che il vecchio detto “L’abito non fa il monaco”, quando riferito all’idea che ci facciamo delle altre persone al primo sguardo, non ha più un grande valore. Ci rendiamo perfettamente conto, infatti, che in base al tipo di vestito che indossa una persona di nostra conoscenza noi, senza volerlo, cambiamo reazione nei suoi riguardi. La stessa reazione la vediamo negli altri quando siamo noi a cambiare l’abito: avete mai notato che se entrate in un negozio vestiti in modo elegante venite trattati (magari dalla stessa commessa) con molto più “tatto e riguardo” di quando siete vestiti in jeans e maglietta. La cosa che però risulta più incredibile è che siamo noi stessi a cambiare “percezione di noi stessi” in base al vestito che indossiamo! Se infatti ci mettiamo addosso abiti che riteniamo “stracci”, molto probabilmente ci sentiremo e agiremo di conseguenza; se, viceversa, indossiamo un fantastico abito da sera, è quasi certo che ci sentiremo come i protagonisti di un film di James Bond. Ora, molti di voi avranno già notato questi “fenomeni” durante la propria vita quotidiana. Quello che invece molto probabilmente non sapete è che la conoscenza di questa caratteristica comportamentale è molto ben sfruttata dai “maestri” della comunicazione – e dai vari manipolatori di turno – per spingervi a fare ciò che vogliono loro. Ora vi svelo qual è il loro “trucco” (e magari scoprirete che anche voi lo utilizzate da sempre senza rendervene conto!).

giovedì 7 maggio 2015

Energia Vitale

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Ogni giorno vediamo e sentiamo uomini e donne che lottano per il potere. Accendiamo la TV ed ecco un talk show in cui dei politici combattono “con le unghie e con i denti” per affermare la loro posizione; andiamo a lavoro ed inizia la sottile guerra di “tutti contro tutti” dove baci e abbracci si sprecano mentre allo stesso tempo si pensa a come “far fuori” il soggetto a cui si dona cotanta gioia; torniamo a casa e assistiamo al tentativo di ogni componente della famiglia a far ruotare tutto e tutti intorno a sé; parliamo con un amico o un’amica e ci accorgiamo che, mentre apparentemente ci dà dei “buoni consigli”, in realtà sta facendo di tutto per minare la nostra felicità e il nostro possibile successo. Constatata la veridicità di tutto ciò, normalmente viene da affermare: “Che mondo schifoso”. Ma siamo sicuri che questi modi di essere sono così negativi? O forse in realtà c’è qualcosa “di vitale” alla base di questi atteggiamenti che soltanto la nostra errata interpretazione da una parte e l’utilizzo non cosciente dall’altra fa apparire come dannosa? A mio parere sì e credo che il problema fondamentale risieda nel confondere il desiderio di potere con la ricerca della sensazione di potenza.

martedì 28 aprile 2015

Se Serra le Labbra Vuol Dire che...

Un gesto molto comune che si osserva nelle persone con cui ci ritroviamo a parlare è quello del comprimere le labbra. Questo gesto, come qualsiasi altro nel linguaggio del corpo, ha molteplici significati che dipendono sia da come viene fatto che dal contesto. Vediamo dunque rapidamente i vari significati più comuni.

lunedì 20 aprile 2015

La Vita è Adesso

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Vi siete mai accorti che ogni volta che pensiamo siamo ovunque tranne che lì dove si trova il nostro corpo? Il motivo è molto semplice: la natura stessa del pensiero consiste nel riflettere, valutare e giudicare ciò che è successo in passato o quello che potrebbe accadere in futuro. Questo perché il motivo di esistere del pensiero consiste nel preoccuparsi per la nostra sopravvivenza. Arriva a preoccuparsene talmente tanto che ci dimentichiamo anche dove siamo, senza renderci conto che, come diceva John Lennon, “La vita è quella cosa che ci accade mentre siamo occupati in altri progetti”.