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lunedì 7 marzo 2016
mercoledì 2 marzo 2016
Come Parlare in Pubblico senza stress
Se
tra una settimana dovreste tenere un discorso in pubblico, quale
sarebbe il vostro modo di prepararvi senza farvi venire un infarto?
Come
ormai sapete, “visualizzare” significa “vivere”
ciò che stiamo immaginando come se stesse accadendo veramente e,
quindi, come se stessimo percependo attraverso i nostri cinque sensi
la situazione in cui ci ritroveremmo a operare una volta raggiunto
l’obiettivo.
E allora ecco come, attraverso la Visualizzazione, ci si prepara
mentalmente a tenere un discorso in pubblico in tutta tranquillità.
lunedì 18 gennaio 2016
Le Relazioni, il Presente e il Linguaggio del Corpo
Quando
ci relazioniamo con le altre persone accade spesso che la nostra
testa inizia a vagare con pensieri del tipo: “Chissà cosa penserà
di me”, “Starà pensando che sono stupido?”, “Dopo che mi
avrà sentito parlare forse
non vorrà più avere niente a che fare con me”, “Ecco che mi
sono giocato tutto:
farò la fine di Fantozzi” e così via. Alla fine quello che di
solito capita è che, mentre la nostra mente è presa in questi mille
viaggi tra il “ciò che accadrà” e “ciò che è accaduto”,
il nostro interlocutore ci percepisce come assenti e impacciati e, di
conseguenza, appariamo ai suoi occhi proprio come gli individui che
temevamo di apparire. Non solo. Risultiamo anche antipatici perché
non siamo “sintonizzati” sulla sua stessa lunghezza d'onda
(infatti la parola “simpatia” deriva dal greco ed è composta da
“SYN” che significa “con”, “insieme”, e da “PATHOS”
che significa invece “passione”, “affetto”; quindi “simpatia”
significa proprio “provare le stesse affezioni, le stesse
passioni”). In
pratica più cerchiamo di mantenere il controllo su quello che
accadrà e più siamo noi stessi a creare il danno.
lunedì 30 novembre 2015
Come difendersi dai Rompiscatole
Quotidianamente
ci ritroviamo a essere attaccati da qualcuno che sembra abbia bisogno
di uno scontro con noi per avere conferma della sua esistenza. Certo,
questo a lui può giovare: in fin dei conti tutti abbiamo bisogno
dell'attrito per poter camminare. Ma giova anche a noi? A essere del
tutto onesti, forse qualche volta sì: di tanto in tanto, in effetti,
è piacevole qualche scontro "poco logico", giacché risveglia in noi quelle forze
e quelle energie che magari da troppo tempo erano rimaste sopite. Nella
maggior parte dei casi, però, non è affatto così: magari abbiamo
già una miriade di problemi da affrontare e di certo non c'è
bisogno che qualcun altro si aggiunga come “rompitore”. Eppure, al di là della nostra volontà, questi
“rompitori” si presentano. Vediamo allora come, attraverso delle
semplici regole, possiamo affrontarli e uscirne vittoriosi.
venerdì 6 novembre 2015
Cercate di Capire, non presumete
Diventate più comprensivi e aperti rispetto agli altri
ed evitate di presumere di sapere ciò che gli altri vogliono o ciò che è bene
per loro. Questo è un
principio assoluto nella buona comunicazione che porta a una quantità
incredibile di vantaggi.
Troppo spesso apriamo una discussione pretendendo di
sapere già come la pensa il nostro interlocutore. E invece, prima di credere di
sapere, dobbiamo sforzarci di capire.
La presunzione, non dimentichiamolo mai, è sempre solo e soltanto distruttiva.
venerdì 16 ottobre 2015
Come Migliorare le Relazioni in Famiglia
Il problema: l’Incompatibilità
Quando
vediamo una coppia che “non va d’accordo” in genere li sentiamo dire “non siamo
compatibili”. Ebbene, la cosa particolare in ciò è che all’inizio,
evidentemente, questo problema non c’era, anche perché altrimenti non si
sarebbero legati in una relazione. Ma allora, cos’è successo con il trascorrere
del tempo? Una cosa di cui quasi nessuno si rende mai conto: si è smesso di
vedere le caratteristiche dell’altro
o dell’altra come delle “cose meravigliose” che potevano allargare la propria
esperienza della vita per finire, invece, nell’identificarle come cose
negative. In sostanza, si è passati dal “mi piaci perché le tue differenze mi
conducono oltre l’orizzonte”, al “non ti sopporto perché sei diverso/diversa da
me”. Come si vede, il problema reale di fondo non risiede nella personalità
dell’altra persona, bensì semplicemente nel vedere come differenze cose che prima erano considerate come positive e costruttive novità. Soltanto
prendendo consapevolezza di ciò è possibile far tornare una relazione sana, giacché un matrimonio ha successo
soltanto quando, invece di disprezzare, una coppia valorizza le differenze. Infatti, come scrive giustamente Stephen
Covey, uno dei massimi esperti di relazioni umane al mondo, «[Se, in un
rapporto, due persone] vedono le differenze come una minaccia, ci saranno dei
problemi. Se invece si compiacciono delle differenze, apprezzando il fatto di
potersi conoscere l’una con l’atro e scoprire cosa c’è d’insolito nel partner,
la loro unione prospererà». Naturalmente, quando si parla di “compiacere le
differenze” si sottintende che siano cose sane
e costruttive.
lunedì 28 settembre 2015
Come Attirare l’Attenzione
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Piaccia
o no, le persone e le cose sono tutte giudicate dall’apparenza. E se sarete onesti con voi stesti, se vi soffermerete
per un momento con attenzione ad osservare le vostre reazioni quando interagite
con un’altra persona, noterete che questo vale anche per voi. In sostanza siamo
proprio come la luce: ciò che non brilla in questo mondo non esiste. Cercare
scorciatoie credendo che in realtà siamo attratti da “altro” è un “volersi
illudere” – che molto probabilmente per molte persone è importante e avrà
certamente la sua utilità – ma credo sia importante prendere consapevolezza di
come va questo mondo al fine di smettere di soffrire soltanto perché non si
conoscono le “regole del gioco”. Già perché la vita è un gioco, dove ognuno ha soltanto un fine: cercare di affermarsi. E se pensate che sia un’affermazione “troppo
cinica”, guardate quali sono i momenti in cui vi sentite bene: non sono
proprio quei momenti in cui vi è stata riconosciuta una vostra capacità (per
esempio a lavoro), o siete riusciti a comprare ciò che desideravate, o a fare
dieci minuti di corsa di più del solito, o a conquistare il cuore di una
persona? Tutto questo (e, ovviamente, molto altro ancora) cosa credete che sia
se non l’affermazione di voi stessi in una situazione, su di un oggetto, in un
tempo, o su di un altro vostro simile? È giusto che le cose stiano così? È
sbagliato? Come sempre dipende dall’uso che se ne fa e dal punto di vista in
cui ci si pone. Quel che qui ci interessa è capire che questo è un dato di fatto della realtà e che
comprendere finalmente i suoi meccanismi può migliorare sensibilmente la
qualità della nostra vita.
mercoledì 13 maggio 2015
L’Abito fa il Monaco
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lunedì 13 aprile 2015
Come Lasciare una Buona Impressione
È più facile ottenere l’amicizia di
una persona facendo di tutto per farla interessare a noi oppure mostrando un
semplice interesse nei suoi confronti? Naturalmente la risposta esatta è la
seconda. Eppure la maggior parte di noi applica con insistenza la prima,
ottenendo come solo risultato quello di annoiare in maniera cronica chi ci sta
ascoltando. Il problema principale – in questo caso come in qualsiasi altro quando abbiamo a che fare con le relazioni umane – è sempre lo stesso: l’egoismo.
lunedì 30 marzo 2015
giovedì 19 febbraio 2015
La Manipolazione Occulta
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lunedì 26 gennaio 2015
Cosa Dire e Cosa Non Dire
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venerdì 5 dicembre 2014
L’Importanza di Saper Ascoltare
Istintivamente viene spontaneo credere
di poter far cambiare idea a un’altra persona bombardandola di parole. La
verità è proprio l’opposto: soltanto chi sa ascoltare riesce a far cambiare
parere agli altri. Infatti, chi sa ascoltare dona agli altri ciò che più
desiderano, e cioè essere ascoltate, comprese e accettate. Certo, ascoltare in
modo sincero richiede molto tempo e pazienza ma soltanto in questo modo è
possibile ottenere un rispetto reciproco e comprendersi a vicenda.
giovedì 11 settembre 2014
Se gli altri non ci capiscono…
Quante
volte ci siamo sentiti dire frasi del tipo “Tu non mi capisci!” o “Sei un
egoista che pensa solo a sé stesso!” o ancora “Non hai idea di quanto mi fai
soffrire!”? Di solito quando qualcuno si rivolge a noi con questi termini reagiamo
pensando “È fuori di testa” poiché siamo sicuri d'aver agito sempre per il
bene di chi adesso ci accusa e con il massimo delle attenzioni. E, infatti,
subito dopo cominciamo a convincerci di avere a che fare con una persona
estremamente ingrata e che quindi è lei a essere quella terribilmente egoista.
Da qui i classici conflitti di coppia o la nascita di inimicizie e di fazioni
sul posto di lavoro che, come risultato, conducono sempre a situazioni
distruttive. Naturalmente cercare di capire chi, in questi casi, abbia ragione o
torto diventa un gioco del tutto sterile. E allora, dove risiede il problema?
La risposta è: nella mancanza di Empatia.
mercoledì 3 settembre 2014
Attenti alle parole che utilizzate
Senza
rendercene conto ogni giorno utilizziamo parole che aumentano la
tensione tra due o più persone che iniziano a dialogare. Quante
volte, infatti, ci sentiamo a disagio in una conversazione senza
comprenderne il motivo oppure, cosa apparentemente ancora più
strana, notare che le persone a cui ci rivolgiamo con gentilezza e
rispetto mostrano chiari segni di insofferenza nel dialogare con noi?
Ebbene, normalmente ciò è causato da due fattori: il nostro (o
l'altrui) linguaggio del corpo e le parole utilizzate durante il
dialogo stesso. In questa occasione ci occuperemo del secondo caso, e
cioè di parole che invece di avvicinare allontanano la persona con
cui stiamo parlando. Vediamone dunque subito alcune.
martedì 1 luglio 2014
Come Comportarsi con i Provocatori
A
tutti noi è capitato – e magari continua a capitare – di avere a
che fare con capi arroganti e prepotenti, con conoscenti la cui
“missione” nella loro vita sembra essere soltanto quella di
contraddire qualsiasi cosa diciamo o facciamo, con impiegati agli
sportelli a cui dà fastidio già soltanto la nostra stessa esistenza,
insomma, con bulli e bulletti di ogni sorta. Il problema che sorge
con l'avere a che fare con persone del genere consiste nel fatto che
riescono a metterci in un pesante stato di soggezione che si ripercuote,
nella maggior parte dei casi in maniera molto significativa, sulla
nostra efficienza e lucidità mentale facendoci apparire così anche
agli occhi degli altri, e cioè nel modo in cui l'arrogante di turno ha deciso
di etichettarci. E così alla fine diventiamo quello che gli altri dicono che siamo.
sabato 14 giugno 2014
Come Migliorare la Propria Immagine
Pochi
se ne rendono conto ma il
nostro modo di agire e di muoverci nel mondo deriva dall'immagine che
abbiamo di noi stessi, da chi siamo convinti di essere.
Se qualcuno di voi ha mai recitato una parte sa esattamente di cosa
sto parlando: in quel momento non siete più il signor o la signora
“X”, ma il personaggio della vostra recitazione; agite come lui,
pensate come lui, vi sentite lui. La cosa simpatica, in tutto ciò, è
che gli altri vi identificheranno con l'immagine che avete di voi
stessi proprio perché i vostri gesti, e quindi il modo di
relazionarvi, sarà in funzione di chi siete convinti di essere.
sabato 5 aprile 2014
La Forza dei Simboli
Esistono
momenti nella nostra vita in cui diventa difficile distinguere il
sogno dalla realtà, il bene dal male, ciò che è giusto da ciò che
è sbagliato. Molte volte ci fermiamo a riflettere e ci chiediamo:
“Ma
cos'è che devo fare? Qual è la giusta decisione che devo prendere?
Perché non riesco mai a decidere chiaramente? Perché non riesco mai
a essere sicuro delle mie decisioni?”.
E se anche alcune volte riusciamo, per un momento o un giorno che
sia, ad avere tutto chiaro, a sentirci “illuminati” dalla
“verità”, a dire “Ma
sì certo! È ovvio! La soluzione è così semplice! Quanto sono
stato sciocco finora!”,
tutto dura soltanto un battito di ciglia; risucchiati da altri
eventi, nei momenti successivi dimentichiamo la “grande verità”
che avevamo colto fino ad arrivare a chiederci: “Ma
come è stato possibile che sia esistito un momento in cui ero
completamente in pace con me stesso e ora mi sembra impossibile che
una cosa del genere possa mai accadere?”.
Noi gente dell'era moderna non ce ne rendiamo conto ma il motivo è
dovuto a un fatto su cui gli antichi avevano ben chiare le idee: se
non si identificano in qualche modo queste “forze” che gestiscono
le nostre vite diventa molto difficile saperle gestire e molto
facile, invece, diventarne succube. Come risolsero il problema? In un
modo molto semplice: identificarono con un simbolo
ognuna di queste “forze” e, come per magia, tutto divenne più
chiaro e più facile.
martedì 11 marzo 2014
Il Potere della Suggestione
Non
esiste momento, luogo o situazione in cui non sia presente la
suggestione. E questo significa che, senza saperlo, tutti
noi siamo
continuamente sotto il suo influsso.
Ciò avviene perché, per riuscire a convincere qualcuno o noi stessi
di qualcosa, non possiamo fare a meno di suggestionare.
È una cosa negativa? Stiamo dicendo che tutti siamo potenzialmente
soggetti al “lavaggio del cervello”? La risposta esatta è: Sì
e No.
“Sì” perché, chi conosce le giuste tecniche per suggestionare,
se privo di una certa etica, può sfruttarle per manipolare le menti
più ingenue; “No” perché tutte le
nostre idee, i nostri "credo", insomma, tutto ciò che sentiamo
“nostro” si è formato in noi proprio grazie alla suggestione o,
meglio, all'auto-suggestione.
E questo perché è praticamente impossibile imparare senza
auto-suggestionarsi.
venerdì 31 gennaio 2014
Chi razzia le nostre Energie
Quante
volte ci siamo ritrovati accanto a delle persone e, dopo pochi istanti in loro
compagnia, abbiamo iniziato a sentire una certa pesantezza nel nostro animo? È
un fenomeno molto comune. Talmente comune che alcune persone danno una
interpretazione esoterica all’evento; definiscono, infatti, questo genere di
individui “vampiri energetici”. In effetti la definizione, ovviamente dal puro
punto di vista simbolico, è azzeccata.
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